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Anche quest’anno, durante il mese di novembre, in tutta Italia sono disponibili eventi gratuiti rivolti ai cittadini di tutte le età per promuovere conoscenza e competenza in campo finanziario, assicurativo e previdenziale “per costruire un futuro sereno e sicuro”.
Attività inclusive e di qualità, accreditate dal Comitato EduFin con apposito bollino, anche di diverso colore a seconda dei contenuti, dei destinatari e dei promotori:
- il colore blu è il bollino di qualità attribuito dal Comitato in generale
- il colore rosa indica che i destinatari principali dell’iniziativa sono le donne;
- il colore verde specifica che l’iniziativa affronta temi di sostenibilità ambientale;
- il colore giallo identifica come proponente un’università o un’istituzione a carattere scientifico;
- il colore viola è per temi legati all’innovazione tecnologica e finanziaria.
Con lo slogan “Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani” il Comitato EduFin continua – attraverso i piani operativi triennali – ad attuare la “strategia nazionale” per l’alfabetizzazione finanziaria tracciata nel 2017, quando il Paese registrava trasversalmente molti gap da colmare in relazione agli altri paesi Europei o del G20, con fasce di popolazione particolarmente “vulnerabili”, come donne ed anziani, ma non solo. I dati della rilevazione triennale OCSE PISA 2022 di Financial Literacy (iniziata nel 2012 contestualmente alle rilevazioni OCSE PISA attivate dal 2000 per misurare principalmente le competenze in Lettura-Matematica-Scienze) presentati a giugno 2024, evidenziavano che il livello di competenza finanziaria dei nostri studenti quindicenni non solo era al di sotto della media OCSE (484 contro i 498 punti) ma era fondamentalmente stabile rispetto a quanto rilevato nel 2015.
IL RAPPORTO EDUFIN 2023 (4* edizione di raccolta dati su temi finanziari, assicurativi e previdenziali con un panel continuativo dal 2020) conferma e sollecita la necessità dell’inserimento nei programmi scolastici dell’educazione finanziaria, nella convinzione che “possa comportare vantaggi in termini di future scelte di risparmio, investimento, assicurative e previdenziali”. Del resto, il ruolo della scuola è quello di formare i futuri cittadini e l’educazione finanziaria è un “passaggio indispensabile per accrescere il livello di cittadinanza economica del Paese”.
Il prossimo 5 dicembre 2025 il Comitato presenterà i risultati del nuovo “Rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole”, coerentemente al sollecito promosso nel 2023 e all’introduzione dell’educazione finanziaria nel primo e secondo ciclo di istruzione delle scuole italiane, a decorrere dall’anno scolastico 2024-2025 ( Disegno di Legge n. 674-B, noto come “DDL Capitali”, approvato dal Senato il 27 febbraio 2024).
Vedremo lo stato dell’arte a livello nazionale, in attesa dei dati della rilevazione internazionale OCSE PISA 2025. Intanto, cogliamo l’opportunità!
Di seguito il link del calendario delle attività 2025:
