![]()
L’inchiesta sul tragico caso del giovane Paolo Mendico, morto suicida a 14 anni lo scorso 11 settembre, ha riacceso l’attenzione e il dibattito sul ruolo e le responsabilità della scuola nell’azione di contrasto e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.
Vera piaga sociale che riguarda tutti e non solo la scuola, secondo gli ultimi dati Istat pubblicati il 26/06/2025, “nel 2023, in Italia, un ragazzo su cinque tra gli 11 e i 19 anni ha vissuto sulla propria pelle il bullismo.” (https://www.istat.it/news-dati-alla-mano/i-numeri-del-bullismo/).
Di certo la scuola è uno spazio/tempo cruciale per l’educazione emotiva dei ragazzi, per promuovere relazioni reali oltre lo smartphone, per uscire dall’individualismo e dall’isolamento che la tecnologia amplifica, per costruire quella cultura del rispetto che il MIM sollecita e richiama su più fronti, non ultima la traccia – tra quelle della prima prova scritta dell’esame di Stato dell’a.s. 2024/2025 – relativa al testo del caporedattore di Avvenire Riccardo Maccioni “Rispetto è la parola dell’anno Treccani. E serve per respirare” …. “A sorprendere è stata la percentuale degli studenti che hanno svolto tale traccia pari al 40,3% e questo a testimonianza della consapevolezza da parte dei giovani dell’importanza di restituire il giusto valore ad una parola dietro la quale si cela il bisogno di essere accettati”.
(https://www.altalex.com/documents/news/2025/07/14/bullismo-piaga-sociale-che-riguarda-tutti)
Da anni il MIM è impegnato contro il bullismo e il cyberbullismo; tra le strategie di intervento annovera anche Piattaforma ELISA (https://www.piattaformaelisa.it/), attiva dal 2018 con la formazione mirata al personale scolastico e, dall’a.s.2020-2021, in collaborazione con l’Università di Firenze, con il monitoraggio annuale del fenomeno tramite questionari online rivolti – in periodi differenti – agli studenti e studentesse delle Scuole Secondarie di Secondo Grado (dai 14 anni in poi) e ai docenti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo e Secondo Grado.
Condotto garantendo l’assoluto anonimato e gestendo il dato in forma aggregata, il monitoraggio annuale è strutturato per restituire il report del fenomeno non solo a livello nazionale ma anche nell’ambito della singola istituzione scolastica che decide di partecipare al sondaggio, potendo diventare un supporto per la progettazione e l’attuazione di interventi migliorativi; inoltre, interrogando separatamente studenti e docenti, il monitoraggio fornisce il report sulla percezione del fenomeno da due diverse e opposte prospettive.
Il 30 dicembre 2025 sono stati pubblicati i risultati del monitoraggio del bullismo nelle scuole italiane per l’a.s. 2024/2025 (https://www.piattaformaelisa.it/risultati-monitoraggio-a-s-2024-2025/). Tra i dati riportati emerge proprio la discrepanza della percezione del fenomeno: sembra infatti che “… una parte dei fenomeni non emerge, restando all’oscuro della consapevolezza della scuola e dei docenti.” Inoltre, “i docenti…ritengono di intervenire molto di più e in modo più attivo rispetto a quanto è stato riportato dagli studenti e dalle studentesse”. Un secondo dato di rilievo è che, sebbene sia in aumento il numero delle scuole che si adeguano alle disposizioni normative e orientative sulla prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo, manca ancora una conoscenza e una consapevolezza diffusa (studenti-docenti-famiglie) degli strumenti e delle risorse che il MIM e il singolo istituto scolastico hanno messo in campo.
Tra le iniziative di prevenzione e contrasto c’è anche “GINA LA PANCHINA”, la Panchina Gialla® di Helpis onlus (https://helpisonlus.it/), un progetto patrocinato dal Ministero dell’Interno e dall’A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che prevede anche la costruzione di una rete di Panchine Gialle® di Helpis onlus su tutto il territorio nazionale… la panchina gialla come la torcia olimpica, “il mezzo di trasporto della FIAMMA DEL RISPETTO, di città in città, da scuola a scuola….”
Simbolo ufficiale contro il bullismo e il cyberbullismo, sinonimo di condivisione e connessione fattiva per promuovere la cultura del rispetto, la Panchina Gialla® è un monito tangibile e quotidiano contro l’arroganza, la prepotenza, la prevaricazione, la violenza…. “un simbolo concreto per rompere il velo dell’indifferenza, un luogo di ritrovo, di aggregazione, che porti i giovani e gli adulti a riflettere.”
Il prossimo 7 febbraio ricorre la giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo istituita nel 2017 dal MIUR. E’ l’occasione per gli istituti scolastici di rinnovare il proprio impegno, di condividere strumenti, valori, storie tra docenti, studenti e famiglie…. magari intorno ad una Panchina Gialla® installata nel cortile della propria scuola. (https://helpisonlus.it/mappa-panchine-gialle/)
